LAZIO 2020: UNA REGIONE RINNOVABILE
Le nuove rinnovabili nel Lazio sono un settore nel quale la Regione ha raggiunto grandi risultati e che è fondamentale sia per combattere i cambiamenti climatici, sia per migliorare la vita dei cittadini. A parlare sono i fatti. A fine dicembre 64 MW di impianti fotovoltaici ed eolici saranno allacciati alla rete, erano uno nel 2005, 277 MW quelli in via di realizzazione e 845 MW sono in attesa d’autorizzazione. Il successo delle rinnovabili nel Lazio si deve a un mix di incentivi nazionali, varati dal Governo Prodi, come il Conto energia, di politiche regionali e d’abbassamento dei prezzi che hanno raggiunto una grande economicità di scala.. La Regione sulle rinnovabili continuerà a fare la sua parte investendo massicciamente. Nei cinque anni passati sono stati investiti 269 milioni di euro, producendo innovazione, occupazione ed ecosviluppo.
Nel Lazio abbiamo esperienze importanti e di pregio internazionale. A Tor Vergata nel Polo solare organico, voluto dalla Regione Lazio, si creano i pannelli del futuro, a Civitavecchia nel secondo Polo scientifico sull’Idrogeno si sperimenta l’utilizzo di questo combustibile a impatto zero, a Lanuvio si costruisce un campo fotovoltaico che mitiga la presenza con la permacultura, il massimo dell’agricoltura biologica, a Montalto di Castro aprirà tra pochi giorni la centrale fotovoltaica più grande d’Italia per 24 MW, mentre a Latina si sta progettando la prima centrale solare termodinamica d’Italia. È necessario sostenere, specialmente ora durante la crisi, l’economia rinnovabile perché sarà quella del futuro, come dimostrano gli studi recenti di Nicholas Stern, autore del famoso rapporto nel quale si mettono in stretta connessione criticità e potenzialità della finanza e dei cambiamenti climatici.
Al 2020 saranno 10 mila gli addetti del settore nel Lazio, ma potranno essere molti di più, se si continuerà con la strada tracciata dal 2005 in Regione e se si ribadirà un no netto al nucleare, una fonte energetica vecchia, insicura e redditizia solo per poche multinazionali energetiche.
Filiberto Zaratti, assessore all’Ambiente e Cooperazione tra i Popoli della Regione Lazio.








